Torna al blog

Galleria / P2 · EncoX

Che cosa succede ai sottotitoli con EncoX: testuali, ASS e PGS

Quando EncoX converte un video, i sottotitoli non vengono «conservati» né «persi» in blocco: dipende da che cosa sono. I sottotitoli testuali come SRT e ASS diventano sottotitoli integrati nell’MP4; l’impaginazione di ASS, cioè posizione e colore, viene ridotta a testo semplice; i sottotitoli immagine dei Blu-ray (PGS) vengono riletti e riconosciuti come testo, poi portati via come traccia regolabile in dimensione e colore, ma il riconoscimento può sbagliare.

Qui si parla solo dei sottotitoli già presenti nel file, non della generazione o traduzione di sottotitoli né dell’aggiunta di sottotitoli a un video. Va poi chiarito subito un limite: EncoX non supporta l’importazione di file di sottotitoli esterni e non salva i sottotitoli come file separato. Se per guardare un video si dipende molto dai sottotitoli, e in particolare dall’impaginazione PGS o ASS, conviene verificare il tipo di sottotitoli prima della conversione.

1. Il risultato della conversione dei sottotitoli si divide in due categorie

Il criterio più semplice non è se il video si chiama MKV, MP4, AVI o TS, ma se nella traccia dei sottotitoli ci sono «testo» o «immagini». I sottotitoli testuali possono entrare nell’MP4 convertito; quelli immagine non si possono inserire così come sono tra i sottotitoli integrati dell’MP4, perché EncoX li riconosce prima come testo: da questa famiglia ricavi una traccia testuale, su un binario diverso da quello del testo.

Per i sottotitoli la regola di EncoX si riassume in una frase: i sottotitoli testuali conservano il contenuto, l’impaginazione di ASS viene ridotta; i sottotitoli immagine vengono prima riconosciuti come testo e poi portati via come traccia di sottotitoli.

Il trattamento dei sottotitoli è solo un passaggio della conversione e non implica che le immagini del video vengano rielaborate. Il percorso rapido o completo che EncoX applica al video segue un’altra valutazione; per capire il rapporto tra i due aspetti si può leggere come EncoX decide il percorso di conversione.

2. I sottotitoli testuali vengono conservati, ma diventano sottotitoli integrati nell’MP4

Sottotitoli come SRT e ASS contengono essenzialmente testo e le relative informazioni temporali. SSA, WebVTT e gli altri formati di testo non hanno ancora campioni verificati su dispositivi reali, quindi questo articolo non li presenta come una capacità verificata. EncoX converte quelli già presenti nel file in sottotitoli integrati che l’MP4 può ospitare, quindi dopo la conversione restano insieme al video, senza bisogno di portare con sé un file di sottotitoli separato.

Qui «conservati» significa che il contenuto dei sottotitoli rimane, non che il formato originale venga trasferito tale e quale. I sottotitoli convertiti fanno parte del file MP4 e il risultato non produce alcun file SRT, ASS o altro file di sottotitoli separato.

Per questo da «nell’MKV ci sono i sottotitoli» non si può dedurre che «dopo la conversione in MP4 saranno identici all’originale». Cambia il contenitore e i sottotitoli, entrando nel nuovo contenitore, devono adattarsi al nuovo modo di essere ospitati. Su quando le immagini di un MKV non richiedono una ricompressione passando a MP4 si veda quando non serve ricomprimere le immagini convertendo MKV in MP4.

3. Dei sottotitoli ASS resta il testo, non l’effetto di impaginazione originale

ASS trae in inganno più facilmente di un semplice SRT, perché oltre a testo e tempi contiene spesso informazioni di impaginazione come posizione e colore. Dopo la conversione di EncoX il contenuto testuale di ASS viene conservato, ma questi effetti di impaginazione non restano: il risultato viene ridotto a sottotitoli di solo testo.

Questo significa che i dialoghi normali di solito restano leggibili; ma se i sottotitoli usano la disposizione come parte del contenuto, il cambiamento è evidente. Per esempio, quando i testi delle canzoni dipendono da una posizione precisa, personaggi diversi da colori diversi o i sottotitoli bilingui si distinguono per posizione in alto o in basso, il risultato dopo la conversione può essere diverso dall’originale.

Il limite essenziale dopo la conversione di ASS è questo: il contenuto testuale resta, l’impaginazione come posizione e colore no. Si perde il modo di presentazione, non l’intero testo dei sottotitoli.

Se serve solo capire i dialoghi, la riduzione di ASS resta spesso utilizzabile; se invece si dipende da un’impaginazione precisa per comprendere il contenuto, questo è l’aspetto da verificare per primo prima di convertire.

4. I sottotitoli immagine Blu-ray (PGS) diventano testo, di dimensione regolabile

PGS non è della famiglia dei precedenti SRT o ASS. Il suo contenuto è una serie di immagini già impaginate, non testo da scrivere direttamente in una traccia. I sottotitoli integrati di un MP4 non possono ospitare queste immagini, quindi EncoX prende un’altra strada: passa in rassegna l’intera traccia, riconosce le battute come testo e produce una traccia testuale. Questo riconoscimento, per ora, ha funzionato su dispositivi reali solo con i PGS dei Blu-ray; per DVD e decoder TV non ci sono campioni, quindi non li presentiamo come verificati.Se da una traccia non esce nemmeno una riga, oppure la linea di riconoscimento non riesce proprio ad aprirla, nel file finale quella traccia di sottotitoli non c’è: la conversione del video riesce comunque e non ti viene segnalato nulla in più.

Il riconoscimento può sbagliare: singole parole, l’attribuzione di una battuta a un personaggio, o quella struttura bilingue che prima si distingueva dalla posizione. La cosa a cui stare attenti, quindi, non è se la traccia c’è, ma rileggerla tu stesso dopo. E non c’è nessuna opzione da scegliere: se la sorgente contiene PGS, il riconoscimento parte.

Se il tuo video si guarda soprattutto con sottotitoli immagine dei Blu-ray come PGS, dopo la conversione ottieni una traccia di sottotitoli in testo, di cui puoi cambiare dimensione e colore; le immagini dei sottotitoli già impaginate non ti seguono.

Per i film che vengono spesso da un disco, ciò che conta non è più se questi sottotitoli si perdono, ma se vuoi rivedere tu stesso il testo riconosciuto. Per quanto immagine e audio vadano lisci, la traccia dei sottotitoli resta un risultato di riconoscimento, non le immagini di partenza. Sapere prima che tipo di traccia hai ti risparmia la fatica di cercarlo dopo, sul risultato già ottenuto.

5. I file di sottotitoli esterni non si possono importare: EncoX tratta solo i sottotitoli già presenti nel video

Nel caso di «un file video più un file SRT o ASS separato», al momento EncoX non può importare questo sottotitolo esterno e unirlo al video. Tratta soltanto le tracce di sottotitoli già presenti all’interno del file video originale.

Perciò l’affermazione «EncoX gestisce gli SRT» ha una premessa importante: l’SRT è già dentro il file video. Non significa che durante la conversione si possa scegliere un file SRT esterno e aggiungerlo. La distinzione sembra sottile, ma determina se il flusso di lavoro può concludersi o no.

Allo stesso modo, al termine della conversione EncoX non estrae i sottotitoli integrati per salvarli come file separato. Il suo compito è convertire il video in un MP4 più adatto ad aprirsi direttamente su iPhone, iPad e Mac, non importare, estrarre o riordinare file di sottotitoli.

6. Le tracce multiple vengono elaborate una per una, ma la distinzione tra semplificato e tradizionale va perduta

Un video può contenere più di una traccia di sottotitoli. EncoX elabora una per una le tracce esistenti, non si ferma alla prima. Un esempio semplice: se nel file ci sono 3 tracce di sottotitoli testuali, vengono trattate singolarmente; se tra queste c’è un sottotitolo immagine, le tracce testuali seguono le regole dei sottotitoli testuali e quelli immagine prendono la strada del riconoscimento.

Per i sottotitoli in cinese c’è un limite più sottile: l’informazione che distingue il cinese semplificato dal tradizionale va perduta. Dopo la conversione i sottotitoli non distinguono più tra i due. Per chi legge soltanto il testo può non essere evidente; ma se occorre distinguere tra più sottotitoli in cinese in base a semplificato o tradizionale, è bene sapere in anticipo di questa modifica.

7. Perché per questi sottotitoli non basta la parola «conservati»

Chiamare tutti i sottotitoli allo stesso modo è comodo, ma non aiuta a capire il risultato della conversione. I sottotitoli testuali e quelli immagine contengono cose diverse: i primi testo e informazioni temporali, i secondi immagini. EncoX può convertire i primi in sottotitoli integrati nell’MP4, ma non può inserire i secondi tali e quali nella stessa traccia: per questo vengono prima riconosciuti come testo.

ASS si colloca in una posizione intermedia: è un sottotitolo testuale, quindi il testo può restare; ma le informazioni di impaginazione che porta con sé escono da ciò che la forma finale può conservare, quindi resta solo il contenuto testuale essenziale. Distinguere questi tre casi è meno comodo di una frase come «sottotitoli supportati», ma descrive meglio il file che si otterrà davvero.

È anche il criterio più importante di questo articolo: se i sottotitoli sono solo un’informazione di supporto, il trattamento dei sottotitoli testuali di solito basta; se invece i sottotitoli sono parte dell’immagine o l’impaginazione stessa trasmette informazione, non basta guardare se «la traccia dei sottotitoli esiste».

8. Limiti: in che cosa questo articolo non aiuta

Conservare, ricostruire o riconoscere male i sottotitoli sono esiti diversi, che non si distinguono dalla sola immagine; controlla l’output secondo cosa testare prima di acquistare Opus e chiarisci tramite la quota gratuita come si contano le prove.

Domande frequenti

Dopo la conversione, i sottotitoli originali ci sono ancora?

Dipende dal tipo di sottotitoli. I sottotitoli testuali come SRT e ASS diventano sottotitoli integrati nell’MP4; l’impaginazione di ASS viene ridotta. I sottotitoli immagine PGS dei Blu-ray vengono riconosciuti come testo e portati via come traccia di sottotitoli.

I miei sottotitoli sono PGS: che cosa succede dopo la conversione?

Il PGS viene portato via, ma in forma di testo: EncoX legge queste immagini, riconosce le battute e produce una traccia regolabile in dimensione e colore. Il riconoscimento può sbagliare: è una capacità, non una garanzia parola per parola; l’immagine non viene modificata, e la posizione e il colore già impaginati non seguono.

Colore e posizione di ASS si possono conservare insieme al testo?

No. Il contenuto testuale di ASS viene conservato, ma gli effetti di impaginazione come posizione e colore vengono ridotti a testo semplice. Se questa impaginazione trasmette informazione, dopo la conversione il risultato cambia in modo evidente.

Posso scegliere io un file SRT da aggiungere?

No. Al momento EncoX non supporta l’importazione di file di sottotitoli esterni e tratta soltanto le tracce già presenti all’interno del file video.

Un video ha molte tracce di sottotitoli: ne resterà una sola?

EncoX elabora una per una le tracce, non solo la prima. I sottotitoli testuali seguono le regole dei sottotitoli testuali; se tra le tracce ce ne sono di immagine, quelle prendono la strada del riconoscimento.


Axiom One LLC — EncoX