Torna al blog

Galleria / P5 · EncoX

Dove EncoX elabora i video: la conversione avviene sul dispositivo

Quando EncoX converte un video, il processo avviene su iPhone, iPad o Mac e il file video in sé non deve prima essere caricato altrove per essere elaborato. Per un video di grandi dimensioni e dai contenuti molto personali questo significa poter partire direttamente dal file presente sul dispositivo, risparmiando le due attese aggiuntive di caricamento e scaricamento e un passaggio in cui il file video viene affidato a una posizione esterna.

Questo non equivale a «tutti i dati restano sempre e solo sul dispositivo». EncoX ha un numero intero separato che conta la quota gratuita; quando il Portachiavi iCloud è attivo, questo conteggio si sincronizza tra i propri dispositivi. Non contiene video, sottotitoli né nomi di file. Qui si parla solo della posizione di elaborazione e del percorso dei file, senza estenderla a una garanzia assoluta su ogni rischio di sicurezza.

1. In breve: la conversione non richiede di consegnare il file altrove

Quando si seleziona un video dall’app «File» o dalla libreria foto, EncoX legge ed elabora quel file direttamente sul dispositivo attuale. Al termine della conversione produce un nuovo file MP4; l’originale non viene sostituito dalla conversione né spostato automaticamente.

La conversione video di EncoX avviene sul dispositivo: non richiede di consegnare il file altrove e al termine si ottiene un nuovo file, mentre l’originale resta nella posizione di partenza.

È anche un punto chiave per capire EncoX: il suo lavoro è convertire un video esistente in un MP4 più adatto ad aprirsi direttamente su iPhone, iPad e Mac, non spedire prima il materiale e riprenderlo quando un’elaborazione esterna è conclusa. Per capire prima quale problema risolve, si veda che cos’è EncoX.

2. Rispetto a «caricare prima e poi convertire», che cosa si evita davvero di aspettare

Per un utente normale la differenza non sta nei termini tecnici, ma nel flusso. Se un video deve prima uscire dal dispositivo, di solito si aggiungono almeno due attese: trasmettere fuori il file di origine e riprendere il file prodotto dopo l’elaborazione. Più il file è grande, più queste due attese sono evidenti, e sono cose diverse dal tempo di conversione vero e proprio.

EncoX esegue la conversione in locale, quindi questi due trasferimenti estranei alla conversione vengono eliminati. Il dispositivo deve comunque leggere il file originale, eseguire la conversione e scrivere il nuovo file, perciò per alcuni video l’attesa resta; solo che avviene nell’elaborazione reale, invece di spostare fuori prima decine di GB di materiale e riportarli indietro a fine elaborazione.

«In locale» non significa «attesa zero»: ciò che si risparmia davvero sono le due attese aggiuntive di caricamento del file di origine e scaricamento del file prodotto.

3. Perché più il file è grande, più questa differenza conta

Si pensi a una registrazione familiare, a un materiale girato o alla registrazione di una riunione da 10 GB, 20 GB o anche di più: il solo spostamento di un file simile può diventare una delle parti più lente del flusso. Se la rete è instabile, il caricamento può anche assorbire tempo più volte. Eseguire la conversione direttamente sul dispositivo evita almeno la soglia di dover «trasmettere prima l’intero file di origine» per poter iniziare.

Ma l’elaborazione locale non rende tutti i video questione di secondi. EncoX decide il tipo di trattamento in base alla codifica reale del file: alcuni file richiedono solo di adattare il contenitore, senza ricomprimere le immagini, e di solito sono molto più rapidi; altri richiedono una conversione completa e quindi tempi molto più lunghi. L’aspettativa più corretta è questa: con i file grandi si eliminano i tempi aggiuntivi di caricamento e scaricamento, ma la durata reale della conversione dipende ancora dal file stesso.

4. Prima e dopo la conversione: dove sono l’originale e il nuovo file

Quello che si seleziona dall’app «File» o dalla libreria foto è il file originale. EncoX lo legge per convertirlo, ma non lo rinomina, non lo sposta e non lo sovrascrive. Al termine viene generato un nuovo file MP4, quindi il materiale originale e la versione convertita possono esistere contemporaneamente.

Questa impostazione conta soprattutto per le registrazioni private: non devi affidare l’unica copia dell’originale a un processo di conversione che la «sostituisca». Naturalmente il nuovo file occupa spazio aggiuntivo; se si tratta di un file grande che richiede una conversione completa, durante l’elaborazione il picco su disco è ancora più alto. Il limite noto è questo: con una conversione completa il picco su disco non supera il doppio del file originale, e se si cambia solo il contenitore basta lo spazio di un file convertito. Qui si consuma lo spazio di archiviazione del proprio dispositivo.

5. L’unica sincronizzazione da spiegare a parte: il conteggio della quota gratuita

Il file video in sé non deve essere caricato, ma EncoX ha un altro dato diverso dalla «posizione di elaborazione dei file»: la versione gratuita include in totale 5 conversioni riuscite e il numero intero che indica «quante conversioni sono già riuscite» si sincronizza tra i propri dispositivi tramite il Portachiavi iCloud. Così iPhone, iPad e Mac dello stesso Apple ID possono condividere la stessa quota gratuita.

Il contenuto sincronizzato è solo un numero intero di conteggio e non include video, sottotitoli né nomi di file. Se il Portachiavi iCloud non è attivo, la sincronizzazione non ha effetto e i conteggi sui diversi dispositivi possono differire. Sui 5 utilizzi gratuiti, su come vengono conteggiati i tentativi non riusciti o annullati e sulle regole dopo l’acquisto una tantum di Opus si veda che cosa comprende la versione gratuita di EncoX.

Ciò che va sincronizzato tra dispositivi è il numero intero che conta la quota gratuita, non i video, i sottotitoli o i nomi dei file.

6. «Il video non deve essere caricato» e «garanzia di sicurezza totale» non sono la stessa cosa

Chiarire la posizione di elaborazione ha un vantaggio: si sa con certezza che la conversione video di EncoX non dipende dall’affidare prima il file video a qualcun altro, quindi non esiste il passaggio «per completare la conversione bisogna prima caricare l’intero video». Per contenuti privati è una differenza già molto concreta.

Ma non va trasformata in una promessa più ampia. La sicurezza dell’account sul dispositivo, le autorizzazioni di sistema, il modo di eseguire i backup, dove viene salvato il file prodotto e come altre app accedono ai file non sono cose che la frase «la conversione avviene sul dispositivo» possa garantire insieme. La formulazione più precisa limita il soggetto: il file video non deve essere caricato per poter essere convertito.

7. Limiti: nemmeno la conversione sul dispositivo risolve questi problemi

Se ciò che ti sta più a cuore è sapere «se questo video privato deve prima essere spostato altrove per poter essere convertito», allora la posizione in cui avviene l’elaborazione merita di essere vista con chiarezza prima di ogni slogan generico sulla «privacy». Su questo punto i confini di EncoX sono netti: la lettura e la scrittura del video avvengono entrambe sul tuo dispositivo, con le necessarie precisazioni sulla sincronizzazione della quota e sui limiti del prodotto. Se poi questo file entrerà in un backup del sistema, dipende dalle impostazioni di backup di questo tuo dispositivo: quel livello non sta nelle nostre mani.

Domande frequenti

Convertendo un video con EncoX, il file viene elaborato altrove?

La conversione video avviene sul dispositivo e non richiede di consegnare il file altrove. Al termine della conversione viene generato un nuovo file MP4 e l’originale non viene sostituito né spostato.

Serve una connessione di rete per convertire?

Completare la conversione video non dipende dal caricare prima il file video. Va tenuto presente che il numero intero che conta la quota gratuita può sincronizzarsi tra i propri dispositivi tramite il Portachiavi iCloud; senza Portachiavi iCloud attivo questa sincronizzazione non ha effetto.

EncoX salva i miei video da qualche altra parte?

Il file video usato per la conversione non deve essere inviato altrove per essere elaborato. EncoX legge l’originale sul dispositivo e produce un nuovo file; l’originale resta nella posizione di partenza.

Se il mio file è molto grande, la conversione sarà quindi rapidissima?

Non necessariamente. L’elaborazione locale elimina le due attese aggiuntive di caricamento del file di origine e scaricamento del file prodotto; la durata reale della conversione dipende ancora dal video. Alcuni file richiedono solo di adattare il contenitore e sono molto più rapidi; quelli che richiedono una conversione completa impiegano tempi molto più lunghi.

La conversione sovrascrive i miei file originali?

No. EncoX produce un nuovo file MP4 e non sostituisce né sposta il file originale. Occorre lasciare spazio di archiviazione sufficiente sul dispositivo per il nuovo file e per il processo di conversione.


Axiom One LLC — EncoX